ASSOCIAZIONE " ITALIA USA" DONALD TRUMP

PATRIOTI PER UN OCCIDENTE UNITO

Istituto per la Cultura Italiana

Istituto per la Cultura Italiana

La cultura italiana è il patrimonio collettivo di conoscenze proprio dell’Italia.

’Istituto per la Cultura Italiana nasce da un’idea del:

  • UPEM – Università Popolare Euro Mediterranea , istituzione atta alla formazione e alla didattica generale che fa da supporto e quindi per esso può attivarsi per indire, per il raggiungimento dei propri fini, istituzionali, convegni,
    manifestazioni culturali, meeting, seminari, congressi, conferenze, simposi, mostre, dibattiti, stage e corsi di formazione pratica, aste e lotterie sociali, gare e premi a carattere locale e nazionale, in forma diretta e/o indiretta con altre associazioni e con il patrocinio dello Stato, della Regione, della CEE, degli Enti Locali, di altre istituzioni pubbliche e private, nonché delle Autorità Religiose, comprese le Curie Vescovili, con lo scopo di diffondere la cultura italiana e gli scambi interculturali con tutti i Paesi del mondo.
  • U.P.S.I. Università Popolare per la Sicurezza Integrata, in particolare svolge attività di formazione e ricerca nei campi della criminologia, delle scienze forensi, della security e dell’ investigazione, oltre che Istituire e gestite corsi per l’orientamento Universitario e professionale in tutti i settori, corsi di insegnamento teorico-pratico a carattere formativo, informativo, di aggiornamento, di specializzazione, di qualificazione, di riconversione e di avviamento professionale, nonché di alfabetizzazione, di integrazione culturale e linguistica, di recupero e indire, per il raggiungimento dei propri fini, istituzionali, convegni, manifestazioni culturali, meeting, seminari, congressi, conferenze, simposi, mostre, dibattiti, stage e corsi di formazione pratica, aste e lotterie sociali, gare e premi a carattere locale e nazionale.
  • UPES – Università Popolare Ensi Sport, Ha lo scopo di promuovere lo studio, la ricerca e la formazione permanente per una cultura, sana onesta e corretta legata alle attività corporee e sportive. Lo scopo è diffondere una filosofia di percepire il movimento come fonte di salute per l’individuo, per intendere la fisicità come un valore fondamentale nel vivere quotidiano, sia individuale che sociale, ai fini di una cooperazione solidale tra i popoli e per vivere l’ambiente nel rispetto della natura, della biodiversità e dell’integrazione. Lo sport educa la mente attraverso il corpo ma è necessaria anche una adeguata formazione ed informazione affinché la pratica sportiva e delle attività connesse venga effettuata nel rispetto delle regole, dell’etica sociale e degli altrui diritti.Tutto ciò per l’Italia: per le sue infinite bellezze storiche sparse sui nostri 300 mila chilometri di penisola uno dei punti di forza del nostro bel Paese, una bellezza che si misura non solo in termini di arricchimento culturale, ma anche in risultati economici.
  • UPSC – Università Popolare San Camillo – Ricordando quello che diceva San Camillo ai malati:  “il nostro progettod’insegnamento,  non sarà un mero scambio didattico e nozionistico tra il Professore e l’allievo, ma un interscambio emozionale”.Il Professore durante, ad esempio una lezione di violino, vedrà se stesso nell’allievo, e gioirà dei suoi  progressi e valuterà le sue difficoltà come opportunità di miglioramento.Tra i due, attori della propria esistenza, si creerà uno scambio emozionale e di gratitudine che potrà rimanere impressa nei loro animi e per ridondanza,trasmessa ad altri. Tutto è emozione. In un concerto i musicisti diventano un tutt’uno con il pubblico, sebbene i primi siano con la loro maestria i fautori dell’effetto sonoro, ed il pubblico i beneficiari.Le loro anime, le loro emozioni si intersecano in un tutt’uno.L’uno s vede nell’altro e viceversa. L’uno dona se stesso all’altro, contestualmente.Ognuno di noi è insegnante ed allievo.Ognuno di noi vive le medesime emozioni del “prossimo” e se ne nutre.L’intento della nostra Università è con umiltà ed entusiasmo è quello di aiutare gli allievi a pendere la strada giusta per se stessi e in favore degli altri,
  • C.I.C.S. – Comitato Internazionale Cooperazione Sviluppo – organizzazione no-profit nata nel 2004 per lo scopo di sostenere i valori della Cooperazione e della solidarietà in Italia e nel mondo, in primis attraverso gli scambi culturali e sostenendo in pieno il lavoro delle Nazioni Unite diffondendone principi e attività, oltre che il pieno sostegno della Carta Internazionale per i diritti umani;
  • Centro Studi Parlamentari – Dipartimento Arte, Cultura e Spettacolo, organizzazione che si propone come supporto alle attività parlamentari per lo sviluppo del Paese, e in questo caso per sostenere ogni attività per diffondere e valorizzare la cultura italiana nel mondo;
  • ACCADEMIA CICERONE, è nata con un obiettivo ambizioso: contribuire all’evoluzione intellettuale ed etica della società, negli ambiti più svariati, attraverso la promozione, in tutte le sue forme, dei valori e della cultura della conoscenza, della sicurezza sociale, della salvaguardia dell’ambiente, delle pari opportunità, dell’integrazione e della solidarietà sociale.

Si stima che la nostra penisola concentri dal 60% al 75% di tutti i beni artistici presenti nel mondo. A livello globale, il nostro Paese rappresenta quindi un punto di riferimento per chi si occupa d’Arte.

Purtroppo la cultura non viene riconosciuta come un vero e proprio settore produttivo, e gli impatti socioeconomici dei cosiddetti “settori culturali e creativi” non vengono presi in considerazione come dovrebbero.

Secondo un’indagine della rivista US News e dell’Università della Pennsylvania, l’Italia è il primo Paese al mondo per influenza culturale.

L’Italia è praticamente un brand, e anche uno dei più importanti e rilevanti al mondo. Abbigliamento, cibo, architettura, design e musica: delle 179.000 imprese europee in ambito culturale e artistico una su sei parla italiano. Pertanto, “La bellezza salverà… l’Italia”, ma probabilmente il mondo, e sarà in primis quella italiana.

Il Coordinatore Generale

Prof. Dr. Giovanni De Ficchy